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PORTFOLIO

Una partitura concettualmente generata dalla proiezione video e un ensemble che diventa una “macchina”: le sonorità acustiche entrano in contrappunto con la traccia elettronica, generando una complessa prospettiva audiovisiva, nella quale l’eleganza gestuale è contrastata da movenze robotiche, giochi di luci e scenari tecnomorfi.
Uno spettacolo che fa della multimedialità uno dei tratti fondamentali della sua poetica.
Uno stupefacente viaggio in un mondo che ha scritto la storia della musica moderna, ma con una chiave di lettura differente, fresca e accattivante, condotta non da chi quel periodo lo ha vissuto, ma da chi ha conosciuto questa musica grazie ai vinili e i racconti dei propri genitori.
Muse ispiratrici: Frank Zappa, ELP, Area, Gentle Giant, Genesis e Pink Floyd.
quante volte si può riciclare una bottiglia?
quante volte si può riciclare un giro di accordi?
il riciclo è un processo infinito?
Recycled Music porta sul palco l’immagine di un mondo complesso che ri-flette sul ri-ciclo come re-immissione in un ciclo di vita morte vita del materiale di scarto sia esso umano, plastica/vetro/alluminio, umido o carta, musica antica, musica moderna, musica banalizzata dal fine utilitaristico o d’uso, scarti di improvvisazioni non riuscite, rituali, routines.
Un concerto-spettacolo coinvolgente, originale e altamente simbolico per l’ensemble.
Una panoramica, e un importante spaccato storico, fra autori meno noti e più giovani  e autori ormai di repertorio, che riesce a coinvolgere e a stupire per la sua straordinaria presa sul pubblico.
Voci, dialoghi, respiri, flussi di pensieri, riflessioni.
In un’allegoria estrema di quelle voci che ognuno percepisce dentro di sé, qui espresse dalla nostra scelta musicale, si inserisce l’aspetto ritmico, simbolo del tempo e dell’uomo, profondo sentire del naturale divenire.
Indagine della contemporaneità attraverso questioni più che mai attuali come il rapporto con il tempo, la necessità di un confronto con l’altro ma anche il grande spettro della solitudine.
Ispirato a “La boutique del mistero”, “Dialoghi dalla Boutique” è un concerto multimediale che unisce musica acustica, elettronica, movimento e letteratura.
C’è un leggio con un invito: chi lo accoglie attiverà la performance.
La parola d’ordine è “gioco”: a voi il seguito.